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P.Tomas Tyn

Testi di P. Tomas Tyn, OP

18 aprile, 2026

Padre Tomas Tyn sulla creazione - Terza Parte

 

Padre Tomas Tyn sulla creazione

 Terza Parte

 

Il concetto di creazione è una nozione fondamentale della fede cristiana e della sapienza filosofica.

Gli antichi pagani, compreso Aristotele, non riuscirono a capire come Dio sia il Creatore del mondo. Per questo di fatto l’umanità ha scoperto il Dio Creatore soltanto nella Rivelazione biblica.

Questa nozione permette di distinguere Dio dal mondo. Nella cultura di oggi c’è la tendenza da una parte a sacralizzare il mondo, che viene sostituito a Dio, ma dall’altra si è diffusa una concezione di Dio talmente immerso nella storia da identificarsi con la storia.

Nell’uno e nell’altro caso, sia che il mondo venga divinizzato o che Dio venga mondanizzato, è evidente il risultato panteistico o ateistico di questa concezione della realtà. È dunque più che mai urgente chiarire che cosa è la creazione divina, in modo da sapere quale è il vero Dio, senza confonderlo con il dio di questo mondo.

Padre Tyn, da grande maestro, ci guida sul sentiero della verità. Egli ci chiede un certo sforzo mentale, ma possiamo dire che ne vale la pena, pensando alle parole del Signore quando ci invita ad entrare attraverso la porta stretta.

...

 

13) Le idee delle cose e l’essere delle cose

            219. Le rationes rerum preesistenti all’esse rerum sono costituite da una causalità distinta da quella efficiente - creatrice - e previa a essa, ma rimane sempre che sono profondamente causate da Dio secondo un’operazione dell’intelletto che istituisce le forme e le essenze delle cose. Le res non preesistono allora alle rationes, ma l’intelletto divino predetermina prima le rationes e poi, secondo esse, elargisce l’esistere ad ogni cosa costituita formalmente da tale o talaltra essenza. «Huiusmodi respectus (scil. idearum ad creaturas), quibus multiplicantur ideae, non causantur a rebus, sed ab intellectu divino, comparante essentiam suam ad res». Non perché esistono le cose Dio forma le idee delle cose, ma perché Dio, considerando la sua essenza come imitabile ad extra, ha istituito le idee, ed esistono (idealmente in mente Dei) anche i singoli costitutivi formali delle cose ai quali le singole idee si riferiscono. 

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Immagine da Internet: La creazione, Battistero, Firenze

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