Articoli e testi di P.Giovanni Cavalcoli

Rivista PATH - Accademia Pontificia

Radio Maria

Teologia dogmatica

Cristologia

Escatologia

Liturgia

Mariologia

Successore di Pietro

Ecclesiologia

Teologia morale

Etica naturale

Metafisica

Gnoseologia

Antropologia

Il Dialogo

P.Tomas Tyn

Testi di P. Tomas Tyn, OP

14 aprile, 2026

Padre Tomas Tyn sulla libertà - Parte Seconda (2/2)

 

Padre Tomas Tyn sulla libertà

Parte Seconda (2/2)

 

Penso di fare cosa gradita ai Lettori presentare alcune mie considerazioni sulla libertà in relazione all’insegnamento di Padre Tomas Tyn relativo alla natura della libertà cristiana, della quale egli dette eroico esempio offrendo la propria vita per la liberazione della sua Patria da un regime tirannico.

Il libro da cui attingo si intitola “La liberazione della libertà – Il messaggio di Padre Tomas Tyn ai giovani”, ed. Fede&Cultura, Verona, 2008.

Questo libro contiene, oltre al mio scritto, anche una raccolta di scritti del Servo di Dio.

...

Non c’è dubbio che tutto il creato è ordinato finalisticamente a Dio, ma in modo particolare l’uomo. L’uomo non solo ha in sé un principio ordinato al fine, ma è egli stesso che si ordina al fine. Questa capacità di assegnare a se stesso dei fini, che è propria dell’uomo, è una espressione della sua libertà, la quale a sua volta è profondamente radicata nella sua razionalità. Non c’è libertà senza razionalità, parlando degli uomini, ossia senza il pensiero astratto.

Continua a leggere: 

https://padrecavalcoli.blogspot.com/p/padre-tomas-tyn-sulla-liberta-parte_14.html 

 

San Tommaso circa l'atto libero fa due precisazioni. La prima: dice che le creature razionali governano in parte se stesse. Che meraviglia questa! È una cosa difficile da spiegare, ma è molto bella a pensarci; cioè il mondo è governato dalla mente divina; le creature irrazionali non si governano, ma sono passivamente governate. Ora, in mezzo a tante creature passivamente governate, il Signore ha fatto emergere una similitudine di sé in alcune creature che non sono solo governate ma governano anche se stesse.

Cioè sono da Lui governate in modo tale però che governino se stesse: questa è la realtà delle cose. Quindi in qualche modo noi siamo simili a Dio, perché siamo per così dire monarchi, sovrani e re. ... nel senso che ciascuno di noi è chiamato a governare se stesso.

Questo è il mistero della nostra libertà. Quindi, in qualche modo le creature razionali, pur non cessando di essere governate, governano anche se stesse. Questo è il mistero. È qui la tentazione dell'ateismo, perché l’ateo si accorge della sua sublime dignità, cioè di essere governatore di se stesso; ma quel pensiero gli dà tanto alla testa, - non trovo un altro paragone - l'ubriaca fino a tal punto, che dimentica che pur essendo governatore di sé, è però anche governato da Dio e che anzi non potrebbe governarsi se non gli fosse dato dall'alto, come dice Gesù a Pilato: “Tu non avresti nessun potere su di me se non ti fosse stato dato dall'alto”.

Immagine da Internet: 1968, La Primavera di Praga

Nessun commento:

Posta un commento

I commenti che mancano del dovuto rispetto verso la Chiesa e le persone, saranno rimossi.