La Messa valida e la Messa lecita
La perenne questione del farisaismo
Ai tempi di Cristo lo spettacolo del fariseo che prega in piedi alla vista di tutti suscitava l’ammirazione della gente. Oggi il vedere un prete che dice la Messa interessa il 5% della popolazione. Ma il farisaismo, se con questo termine intendiamo l’arte di farsi ammirare basata sulla finzione, è oggi più che mai fiorente, miete un enorme successo, ed ha diverse forme. Esse sono fondamentalmente due: il lefevrismo e il modernismo.
Restando nel campo della liturgia, il modernista suscita ammirazione per le stranezze e l’originalità delle sue invenzioni; il lefevriano suscita ammirazione per l’esecuzione esattissima delle rubriche della Messa di San Pio V, da lui considerata la «Messa di sempre» nel senso che la Messa nata dalla riforma promossa dal Concilio Vaticano II non è più la Messa di sempre, ma una Messa mutata, falsata e corrotta dal luteranesimo.
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https://padrecavalcoli.blogspot.com/p/la-messa-valida-e-la-messa-lecita.html
Il cammino della Chiesa nella storia è simile ad una scolaresca che sta facendo sotto la guida della maestra una gita in un sentiero di montagna non privo di pericoli.
Come sempre accade, c’è il grosso della scolaresca che cammina tranquillo,
normalmente. Ma ci sono due gruppetti di ragazzi, uno che và troppo avanti col
rischio di precipitare per la scarpata, e un altro che si ferma a parlottare,
per cui resta indietro.

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RispondiEliminaI parte sulle eresia---https://www.facebook.com/franco.toscano.14/posts/pfbid02YkDNbbc1yVLFWYmZJ3jv7V88jjC6h6VwPXp3wrUsf9kSeZMUjR7FXc9cDBrc6hHDl ---- II parte- Leone XIV, Tucho, i modernisti accolgono tutti gli eretici, scismatici ed anche le altre religioni, meno la FSSPX che vuol restar fedele alla tradizione e combattere il modernismo. Asinus asinum fricat, dice un proverbio latino; Non è che Leone XIV, Tucho, i modernisti siano un po' scismatici ed eretici anche loro?
RispondiEliminaIl grande teologo venerabile Francisco Suárez, per esempio, riconosciuto dalla Chiesa, diceva nel XVI secolo. “Un papa sarebbe scismatico … ‘se cambiasse tutti i riti liturgici della Chiesa che sono stati sostenuti dalla tradizione apostolica’”. Quindi, secondo lui, i papi, a partire da Paolo VI sarebbero scismatici.
ll Breve esame critico afferma che Paolo VI: «decide di non riformare la Messa Tridentina, bensì di cancellarla del tutto, creando ex novo una Messa ispirata alle celebrazioni protestanti».
Mons. Bugnini, l'artefice principale del Novus Ordo Missae dice nel suo libro, La riforma liturgica, del 1983:
«Bisognava rifare l’intero Ordo Missae.»
«La riforma doveva essere radicale.»
«Non si trattava di restaurare, ma di creare.»
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Il protestante calvinista Max Thurian, della comunità di Taizé, uno dei 6 pastori protestanti che collaborarono com mons. Bugnini alla creazione della nuova messa, dichiarò:
«Le comunità non cattoliche potranno celebrare la Santa Cena con le stesse preghiere della Chiesa cattolica.»
Non ci sono quindi dubbi, hanno, Paolo VI per primo, "cambia(to)sse tutti i riti liturgici della Chiesa che sono stati sostenuti dalla tradizione
Caro Romanus,
RispondiEliminarispondo per punti.
È sbagliato mettere il Papa e il Card. Fenandez insieme con i modernisti. Certamente essi trattano con i modernisti, li sopportano, ma non significa che li approvino. Credo che nella condotta della Santa Sede ci sia un po’ troppa indulgenza. Per esempio, come sono stati scomunicati i lefevriani e altri esponenti di questa corrente, sarebbe bene che la Santa Sede scomunicasse a titolo di esempio almeno qualcuno della corrente modernista.
Le faccio presente che Suarez, insieme con altri Dottori scolastici, formula l’ipotesi del Papa eretico, non perché ritengano questo fatto come realmente possibile, ma semplicemente per mostrare una deduzione logica sulla base però di una premessa impossibile. Quindi la conclusione che lei trae dal discorso di Suarez è del tutto illegittima.
Lei parla di un “breve esame critico”, ma non cita l’autore. Posso dirle però che dall’esame di queste parole si vede subito che si tratta di dichiarazioni false.
Per quanto riguarda Mons. Bugnini le ricordo che San Paolo VI, accortosi della sua tendenza modernistica, lo depose dall’ufficio. Pertanto bisogna dire che la Riforma della Messa è esente o libera dalle idee di Bugnini, ed essendo stata approvata dal Papa, è del tutto degna della nostra accoglienza di Cattolici.
Le dichiarazioni di Max Thurian sono sue semplici opinioni personali, che non corrispondono affatto ai veri caratteri della Riforma della Messa.
Per questo la conclusione che lei trae riguardo a San Paolo VI è del tutto falsa.