22 luglio, 2026

La Messa valida e la Messa lecita

 

La Messa valida e la Messa lecita

 

La perenne questione del farisaismo

Ai tempi di Cristo lo spettacolo del fariseo che prega in piedi alla vista di tutti suscitava l’ammirazione della gente. Oggi il vedere un prete che dice la Messa interessa il 5% della popolazione. Ma il farisaismo, se con questo termine intendiamo l’arte di farsi ammirare basata sulla finzione, è oggi più che mai fiorente, miete un enorme successo, ed ha diverse forme. Esse sono fondamentalmente due: il lefevrismo e il modernismo. 

Restando nel campo della liturgia, il modernista suscita ammirazione per le stranezze e l’originalità delle sue invenzioni; il lefevriano suscita ammirazione per l’esecuzione esattissima delle rubriche della Messa di San Pio V, da lui considerata la «Messa di sempre» nel senso che la Messa nata dalla riforma promossa dal Concilio Vaticano II non è più la Messa di sempre, ma una Messa mutata, falsata e corrotta dal luteranesimo.

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https://padrecavalcoli.blogspot.com/p/la-messa-valida-e-la-messa-lecita.html 


Il cammino della Chiesa nella storia è simile ad una scolaresca che sta facendo sotto la guida della maestra una gita in un sentiero di montagna non privo di pericoli. 

Come sempre accade, c’è il grosso della scolaresca che cammina tranquillo, normalmente. Ma ci sono due gruppetti di ragazzi, uno che và troppo avanti col rischio di precipitare per la scarpata, e un altro che si ferma a parlottare, per cui resta indietro.

Immagine da Internet

 

2 commenti:

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  2. I parte sulle eresia---https://www.facebook.com/franco.toscano.14/posts/pfbid02YkDNbbc1yVLFWYmZJ3jv7V88jjC6h6VwPXp3wrUsf9kSeZMUjR7FXc9cDBrc6hHDl ---- II parte- Leone XIV, Tucho, i modernisti accolgono tutti gli eretici, scismatici ed anche le altre religioni, meno la FSSPX che vuol restar fedele alla tradizione e combattere il modernismo. Asinus asinum fricat, dice un proverbio latino; Non è che Leone XIV, Tucho, i modernisti siano un po' scismatici ed eretici anche loro?
    Il grande teologo venerabile Francisco Suárez, per esempio, riconosciuto dalla Chiesa, diceva nel XVI secolo. “Un papa sarebbe scismatico … ‘se cambiasse tutti i riti liturgici della Chiesa che sono stati sostenuti dalla tradizione apostolica’”. Quindi, secondo lui, i papi, a partire da Paolo VI sarebbero scismatici.
    ll Breve esame critico afferma che Paolo VI: «decide di non riformare la Messa Tridentina, bensì di cancellarla del tutto, creando ex novo una Messa ispirata alle celebrazioni protestanti».
    Mons. Bugnini, l'artefice principale del Novus Ordo Missae dice nel suo libro, La riforma liturgica, del 1983:
    «Bisognava rifare l’intero Ordo Missae.»
    «La riforma doveva essere radicale.»
    «Non si trattava di restaurare, ma di creare.»
    ---
    Il protestante calvinista Max Thurian, della comunità di Taizé, uno dei 6 pastori protestanti che collaborarono com mons. Bugnini alla creazione della nuova messa, dichiarò:
    «Le comunità non cattoliche potranno celebrare la Santa Cena con le stesse preghiere della Chiesa cattolica.»
    Non ci sono quindi dubbi, hanno, Paolo VI per primo, "cambia(to)sse tutti i riti liturgici della Chiesa che sono stati sostenuti dalla tradizione

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