sabato 30 marzo 2019

Il concetto di castità in Evagrio Pontico

Una visione rigorista benché associata a un forte bisogno di contemplazione

 

Evagrio Pontico[1] è stato un grande maestro di vita monastica e fecondo scrittore ascetico del sec.IV. Egli ha esercitato un influsso enorme per molti secoli e fu apprezzato anche da Santi, come per esempio S.Basilio. Ma purtroppo, grande ammiratore di Platone, seppe assumere gli aspetti più sublimi, ma restò ingannato dal rigorismo platonico. Ci limitiamo qui ad esaminare brevemente il tema della castità.

Evagrio considera l’attrattiva e il piacere sessuale come castigo e conseguenza del peccato originale. Anzi egli crede con Origene alla preesistenza delle anime e che la stessa distinzione dei sessi sia stata voluta da Dio in vista del peccato originale.

Egli quindi confonde la semplice inclinazione sessuale con la concupiscenza. Cioè non distingue quella che è stata la reciproca attrattiva edenica («ecco finalmente la carne della mia carne») voluta e creata da Dio, quindi in sé buona, con la libidine o l’impulso quasi irrefrenabile alla ricerca smodata del piacere conseguente al peccato originale.

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venerdì 29 marzo 2019

giovedì 28 marzo 2019

Il tomismo di Papa Francesco - Cara Sorella ...


Il tomismo di Papa Francesco

Cara Sorella,
la sua replica pubblicata dall’amico Valli mi pare interessante e perciò adesso nel nostro dialogo tocca a me.
Comincio col dire che i quattro postulati di Papa Francesco non sono affatto «neo-hegeliani», come sostiene Padre Scalese, ma si conciliano benissimo col realismo cristiano e con S.Tommaso d’Aquino. 

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Guercino, S. Tommaso d'Aquino scrive assistito dagli angeli, 1662, Basilica di S. Domenico, Bologna  

martedì 26 marzo 2019

Alla Sorella nascosta rispondo

Alla Sorella nascosta rispondo ...

Carissimo Aldo Maria, ho letto con vivo interesse ed una stretta al cuore le parole accorate della Sorella nascosta, che si sente a disagio o turbata per certe parole o atteggiamenti del Papa, mentre mi pare che le sfugga la percezione del buono che si può trovare in Francesco, magari sepolto sotto espressioni infelici o equivoche.

Mi par di vedere un’anima molto sofferente. Afferma: “Siamo in molti a sentirci scoraggiati e stanchi, ma soprattutto confusi, sradicati”. La monaca ha ragione quando dice: “C’è papolatria, assuefazione alla retorica in voga, desistenza supina, accecamento anche in monastero. E questo mi inquieta tantissimo, perché stiamo confondendo l’autentica obbedienza ecclesiale e quella del clericalismo totalitario”.

Qua e là, nella sua lettera, c’è una sottile ironia. 

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Sul blog di Aldo Maria Valli :
https://www.aldomariavalli.it/2019/03/26/padre-cavalcoli-alla-sorella-nascosta-rispondo-che/

Sul blog di Padre Giovanni Cavalcoli :
https://padrecavalcoli.blogspot.com/p/alla-sorella-nascosta.html

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lunedì 25 marzo 2019

Il casto matrimonio tra Giuseppe e Maria


Il casto matrimonio fra Giuseppe e Maria

Ritroviamo il valore del matrimonio

Un bisogno del nostro tempo è la rivalutazione del matrimonio cristiano non solo in riferimento alla condizione presente della natura umana decaduta e redenta, ma allargando lo sguardo, come fece S.Giovanni Paolo II nelle sue catechesi sul matrimonio, alle condizioni proto logiche e a quelle escatologiche della coppia umana. 

Solo così infatti appare in tutta la sua grandezza e bellezza la dignità della sessualità umana, liberata dagli opposti estremi del lassismo e del rigorismo, nei quali si cade inevitabilmente, se lo sguardo è limitato solo alle miserie ed alle illusioni della vita presente. Si oscilla infatti tra l’origenismo che frustra la sessualità e il freudismo che ne fa idolo. Tra una castità soffocante e una lussuria legalizzata. Oltre a ciò queste due forze contrarie si provocano a vicenda in una dialettica maledetta e straziante, fonte di neurosi e di bestialità.

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venerdì 22 marzo 2019

Padre Torello Scali


LUNEDI' 25 marzo, alle ore 17, nella Basilica di S. Giovanni Battista di Ravenna, sarà ricordato Padre Torello Scali, nel 60° della scomparsa con una S. Messa celebrata da Mons. Rosino Gabbiadini.

Articolo su Risveglioduemila.


Nella foto, io sono il terzo, in piedi, da destra. Sono con i miei fratelli e alcuni amici.

lunedì 18 marzo 2019