Visualizzazione post con etichetta Giovanni Paolo II. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Giovanni Paolo II. Mostra tutti i post

10 ottobre, 2024

I gradi di autorità del magistero pontificio

 

I gradi di autorità del magistero pontificio

L’autorità dottrinale e pastorale del Papa

Cristo ha incaricato Pietro di confermare i suoi fratelli nella fede in quanto Egli aveva insegnato. In tal modo Pietro, assistito da Cristo, vicario di Cristo e in nome di Cristo è stato da Cristo costituito dottore e maestro della dottrina di Cristo.

Pertanto, quando siede su questa cattedra («ex cathedra Petri»), cioè quando insegna alla Chiesa ciò che Cristo ha insegnato per la nostra  salvezza e ci propone a credere, fruisce di uno speciale dono, esclusivamente appartenente al Papa, per il quale egli, secondo diversi gradi di autorità esposti nel Codice di diritto canonico (cann.749-752) in materia di fede e di costumi, è sempre veridico cioè insegna sempre ed infallibilmente la verità del Vangelo, non sbaglia mai, non si inganna e non inganna, non può cambiare o ritrattarsi, né possono farlo i suoi Successori; non può mutare o riformare o rivedere o reinterpretare o correggere quanto ha detto, ma solo divulgarlo, ripeterlo, approfondirlo, svilupparlo, chiarirlo e spiegarlo, sicchè i suoi insegnamenti non sono falsificabili né al presente né al futuro fino alla fine del secoli.

Continua a leggere:

https://padrecavalcoli.blogspot.com/p/i-gradi-di-autorita-del-magistero.html 


San Giovanni Paolo II col suddetto intervento precisa che il Papa è infallibile non solo nel magistero straordinario come quello contemplato dal Vaticano I, ma anche in quello ordinario, anche quando propone nuove dottrine, perché anche in questo caso insegna come maestro della fede, in materia di fede, dalla cattedra di Pietro, ossia come Successore di Pietro («ex cathedra»).

Da Internet:
- https://www.basilicasanpietro.va/it/san-pietro/la-cattedra-di-san-pietro.html

21 luglio, 2020

Nota sull’infallibilità pontificia

Nota sull’infallibilità pontificia


In occasione del 150° anniversario della proclamazione del dogma dell’infallibilità pontificia al Concilio Vaticano I, ho pensato che possa essere utile per i lettori questa nota sul significato di questo dogma ispirandomi all’insegnamento di Giovanni Paolo II, il quale ha spiegato il senso e i limiti dell’infallibilità nell’udienza generale del 24 marzo 1993

Continua a leggere: