Materia e forma dei Sacramenti

 

Materia e forma dei Sacramenti

 

Il Card. Fernandez ha pubblicato il 2 febbraio scorso l’importante  

NOTA GESTIS VERBISQUE SULLA VALIDITÁ DEI SACRAMENTI*.

* https://www.vatican.va/roman_curia/congregations/cfaith/documents/rc_ddf_doc_20240202_gestis-verbisque_it.html

 

La cosa interessante da notare in questo Documento è il ritorno dei due termini tradizionali materia e forma del Sacramento, dove la materia è un qualche cosa di materiale, per esempio la coppia uomo e donna nel Matrimonio, l’uomo maschio nell’Ordine, l’acqua nel Battesimo, il pane e il vino nell’Eucarestia.

Invece la cosiddetta forma è una formula verbale rituale fissa ed immutabile, che si chiama forma in quanto in filosofia la forma rappresenta un qualche cosa di spirituale o di intenzionale, che dà forma alla materia e normalmente viene espressa nella parola o nel linguaggio.

Questi due termini sono presenti nel Catechismo di San Pio X. Viceversa nell’attuale Catechismo essi sono assenti. Al loro posto troviamo l’aggettivo “essenziale”. A che cosa si riferisce il Catechismo? Evidentemente a quella che è l’essenza o sostanza del Sacramento, sostanza che è stata istituita da Nostro Signore Gesù Cristo, come afferma il Concilio di Trento.

Il termine sostanza deriva indubbiamente dalla filosofia di Aristotele e si riferisce a un composto di due elementi che sono la materia e la forma. In Aristotele questi due elementi hanno un carattere ontologico-cosmologico, così come noi diciamo che una cosa materiale è composta di materia e forma.

Ora, il Sacramento non è una sostanza naturale, ma è un composto artificiale, per cui la Chiesa usa i due termini materia e forma in un senso traslato, come per esempio si parla di materia di studio, dove materia rappresenta un complesso di cose o una cosa materiale o una persona, come per esempio il penitente, il cresimando, il malato, l’acqua, il pane, il vino e l’olio, sulle quali viene pronunciata la formula rituale.

Potremmo chiederci per quale motivo il Documento rimette in auge la distinzione che troviamo nel Catechismo di San Pio X. A mio avviso la risposta da dare è che la distinzione tra materia e forma ci dice con maggior chiarezza qual è l’essenza o sostanza del Sacramento tale da assicurarne la validità, perché, ha notato il Card. Fernandez, purtroppo c’è da constatare che in molti casi certi Sacramenti sono amministrati invalidamente.

P. Giovanni Cavalcoli

Fontanellato, 6 febbraio 2024

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CCC Catechismo della Chiesa Cattolica:  

https://www.vatican.va/archive/catechism_it/index_it.htm

Catechismo di San Pio X:

http://www.parrocchiabrugnetto.it/catpiox.htm

 


 

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