17 giugno, 2026

Un suggerimento al Santo Padre

 

Un suggerimento al Santo Padre

 

Il Papa ieri ha parlato del problema di un accordo con la Fraternità San Pio X, rilevando con dolore la loro condizione scismatica.

Il Santo Padre, con cuore veramente di Padre, ha in mente di lanciare un appello affinchè questi fratelli siano in piena comunione con la Chiesa.

Modestamente mi sono permesso di suggerire al Santo Padre quelli che, secondo me, potrebbero essere i punti di tale appello.

A tal riguardo riporto la risposta che ho dato al messaggio di un lettore.

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https://padrecavalcoli.blogspot.com/p/un-suggerimento-al-santo-padre.html

 


 https://www.vaticannews.va/it/papa/news/2026-06/papa-viaggio-spagna-migranti-pace-iran-lefebvriani-vacanze-peru.html

15 giugno, 2026

Il Corpo di Gesù nel sepolcro e la Sindone

 

Il Corpo di Gesù nel sepolcro e la Sindone

  

Pubblico una breve corrispondenza con il caro amico Don Alfredo Morselli, teologo innamorato di Cristo, relativa al mistero del Corpo di Gesù nel sepolcro.

Le domande che sorgono davanti a questo mistero ci aiutano ad approfondire l’opera salvifica che il Signore ha compiuto per donarci la vita eterna.

Continua a leggere:

https://padrecavalcoli.blogspot.com/p/il-corpo-di-gesu-nel-sepolcro-e-la.html



Immagine da Internet: https://sindone.org/telo/index.html 

14 giugno, 2026

Le menzogne di Severino - Avvenire continua a darsi la zappa sui piedi

 

Le menzogne di Severino

Avvenire continua a darsi la zappa sui piedi

 

L’ultima trovata del quotidiano cattolico

È ormai da alcuni anni che il quotidiano cattolico Avvenire pubblica periodicamente articoli di nemici del cattolicesimo senza confutare le loro menzogne dando quindi al lettore l’impressione di essere d’accordo con loro. Ho avuto occasione più volte di segnalare questo fatto esortando il quotidiano a essere fedele alla sua linea programmatica, ma purtroppo senza alcun risultato.  È evidente che il giornale, benchè si dichiari «quotidiano di ispirazione cattolica», di fatto è sotto l’influsso di nemici del cattolicesimo.

Per esempio, Avvenire del 12 giugno scorso a p.19 riporta un articolo dello stesso Severino, dal titolo Il destino parla nella terra isolata[1], dal quale traggo il brano finale:

«L’alienazione del senso autentico della verità investe anche il cristianesimo. Ma anche il “cristianesimo” come ogni altro evento “storico” appare all’interno dell’interpretare secondo cui si costituisce la terra isolata dal destino della verità. ...

 

Continua a leggere:

https://padrecavalcoli.blogspot.com/p/le-menzogne-di-severino-avvenire.html 

 

 

Severino parla tranquillamente e boriosamente del suo «scontro con la Chiesa», come farebbe un uomo politico che si scontra con un’altra corrente politica. Non si rende conto di quello che dice. La Chiesa è invincibile e chi le è contro, se ne renda o non se ne renda conto, è spinto dal demonio, le cui forze alla Parusia di Cristo saranno sconfitte. Severino vuole lottare contro Dio?


Immagine da Internet: Emanuele Severino

11 giugno, 2026

Don Morselli commenta Mons. Schneider - Un mio commento al commento - Seconda Parte (2/2)

 

Don Morselli commenta Mons. Schneider

Un mio commento al commento

Seconda Parte (2/2)

 

Don Alfredo Morselli ha commentato una recente dichiarazione di Mons. Schneider relativa alla prossima ordinazione episcopale programmata dalla FSSPX.

Considerando l’importanza dell’evento, ho pensato di commentare a mia volta:

A)   sia le parole di Mons. Schneider (Prima Parte)

B)   che le osservazioni di Don Morselli (Seconda Parte).

https://dianemontagna.substack.com/p/exclusive-bishop-schneider-sets-out

https://www.facebook.com/share/1QamPThe3Q/?mibextid=wwXIfr


****

B)

Don Alfredo Morselli

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https://padrecavalcoli.blogspot.com/p/don-morselli-commenta-mons-schneider-un_01628706885.html

 

Secondo me è bene rivolgere con semplicità e fiducia al Magistero la richiesta di chiarire certi punti difficili e discussi delle dottrine conciliari, che di fatto sono state strumentalizzate dai modernisti o non comprese dai passatisti.

Se la Fraternità fa un passo di questo genere e nello stesso tempo rinuncia all’ordinazione, come sembra alludere Don Morselli, non c’è dubbio che essa metterebbe il Papa nelle migliori condizioni per chiarire il senso dei passi discussi del Concilio.

Per quanto riguarda la resistenza ad atti discutibili della Santa Sede, certamente questa cosa è lecita, purchè Don Morselli non si riferisca alle condizioni poste da Benedetto XVI affinchè la Fraternità sia in piena comunione con la Chiesa.

Immagine da Internet: Don Alfredo Morselli

10 giugno, 2026

Don Morselli commenta Mons. Schneider - Un mio commento al commento - Prima Parte (1/2)

 

Don Morselli commenta Mons. Schneider

Un mio commento al commento

Prima Parte (1/2)

 

Don Alfredo Morselli ha commentato una recente dichiarazione di Mons. Schneider relativa alla prossima ordinazione episcopale programmata dalla FSSPX.

Considerando l’importanza dell’evento, ho pensato di commentare a mia volta:

A)   sia le parole di Mons. Schneider (Prima Parte)

B)   che le osservazioni di Don Morselli (Seconda Parte).

 

https://dianemontagna.substack.com/p/exclusive-bishop-schneider-sets-out

https://www.facebook.com/share/1QamPThe3Q/?mibextid=wwXIfr

 

Padre Giovanni Cavalcoli

Fontanellato, 8 giugno 2026

Continua a leggere:

https://padrecavalcoli.blogspot.com/p/don-morselli-commenta-mons-schneider-un.html


Purtroppo la Fraternità non è mai stata in comunione con la Chiesa e non è nata in comunione con la Chiesa, perché essa è stata fondata apposta per contestare le dottrine nuove del Concilio.

Per questo io ritengo che il Papa, quando ci sarà l’ordinazione, non emetterà alcun decreto di scomunica, perché la Fraternità, come disse Benedetto XVI parlando ad essa, di fatto non è in piena comunione col Papa, perché non accetta le nuove dottrine del Concilio.


Immagine da Internet:
- Mons. Schneider

09 giugno, 2026

Giusti ed empi - La prospettiva escatologica cristiana della pace - Seconda Parte (2/2)

 

Giusti ed empi

La prospettiva escatologica cristiana della pace

Seconda Parte (2/2)

 

Che cosa intendiamo con la parola «guerra»?

Il Papa si propone di indicare le vie della pace all’umanità di oggi, divisa da dottrine e forze contrastanti, lotte di potere, aspirazioni al dominio e sfrenati egoismi, insistendo sulla necessità di utilizzare con sapienza, prudenza, pazienza e perseveranza i metodi del dialogo, della persuasione, dell’argomentazione, e della diplomazia, della testimonianza, insomma tutte le forme e le risorse del modo pacifico di risolvere contrasti e controversie.

Partendo da un concetto di guerra intesa come conflitto di egoismi e sfogo di crudeltà, il Papa ovviamente condanna in modo assoluto la guerra come immorale, nemica della pace e della giustizia. Se guerreggiare è peccato, non avrebbe senso parlare di un peccato giusto.

Continua a leggere:

https://padrecavalcoli.blogspot.com/p/giusti-ed-empi-la-prospettiva_0298824651.html 



L’Apocalisse presenta l’inizio della storia della Chiesa con il potente intervento di un angelo - certamente immagine di Cristo -  «che scendeva dal cielo con la chiave dell’abisso e una gran catena in mano. Afferrò il dragone, il serpente antico – cioè il diavolo e Satana – e lo incatenò per mille anni; lo gettò nell’abisso. Ve lo rinchiuse e ne sigillò la porta sopra di lui, perché non seducesse più le nazioni, fino al compimento dei mille anni. Dopo questi dovrà essere sciolto per un po’ di tempo» (c.20, 1-3).

L’incatenamento di Satana significa che con la fondazione della Chiesa il demonio non riesce più a disturbare ed ingannare l’umanità come prima. Ma non vuol dire che non continui a combattere contro la Chiesa.

 
Immagine da Internet:
- I sette angeli dell'Apocalisse, Michelangelo Buonarroti