domenica 19 maggio 2019

Metafisica e castità.

Metafisica e castità.
Un accostamento insolito.


Benchè la cosa non possa apparire a tutta prima del tutto chiara, bisogna dire che tra castità e metafisica esiste uno stretto rapporto. La castità favorisce il sapere metafisico e la sapienza metafisica favorisce la castità. Viceversa, la lussuria impedisce o raffredda gli interessi metafisici e il disprezzo per la metafisica si accorda con la sensualità e la tendenza alla lussuria. Infatti i più grandi metafisici si contano tra i religiosi, i santi e gli amanti dello spirito, mentre i maggiori spregiatori della metafisica sono facilmente degli avventurieri, dei teologastri, degli pseudofilosofi, dei ciarlatani o degli uomini di mondo, i cui interessi si racchiudono nell’orizzonte dei piaceri e degli interessi terreni. 
Ci sono poi i falsi metafisici, come gli idealisti, i quali tolgono alla metafisica, come vedremo, la sua vera utilità, dignità e funzione, col pretesto di innalzarla, mentre invece si perdono in sproloqui assurdi ed incomprensibili, tanto che, come è noto, per colpa loro la metafisica presso gli empiristi inglesi si è fatta la fama di un discorso insensato (non-sense).
Per queste persone attaccate alle vanità di questo mondo, anche se sono religiose, la castità è un giogo insopportabile, non ne comprendono né appezzano le ragioni, che sono metafisiche, ossia spirituali, ed appena possono, magari di nascosto, cedono alla lussuria. 

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Gesù e i bambini (Immagine da internet)

Il Sommo Pontefice come Vicario di Cristo


Il Sommo Pontefice come Vicario di Cristo

Papa Leone X condannò la tesi di Lutero, secondo il quale il Papa «non è Vicario di Cristo» (n.25, Denz.1475). Chi è un vicario? Uno che agisce a nome di un superiore, in quanto, per incarico di questi, svolge tutte o in parte le sue funzioni, per cui fa le veci di un superiore e agisce al suo posto, in modo tale che ciò che decide il vicario, supponendo che svolga fedelmente l’incarico, viene con ciò stesso approvato e ratificato dal superore; vale o ha vigore come se fosse deciso dal superiore.

Ora, applicare al Papa il concetto di Vicario è un’operazione legittima e doverosa; se non altro, perché altrimenti Papa Leone non avrebbe riprovato la tesi di Lutero. Tuttavia, essa va fatta con opportuni accorgimenti ed una certa cautela, che cercherò adesso di spiegare. 

Il problema di fondo, in questo concetto come in tutti i concetti di fede, è che noi, per forza di cose, per parlare delle cose di fede, siamo obbligati a partire da concetti che applichiamo a noi esseri umani, e il cui contenuto,  pertanto, risente della nostra limitatezza, per non dire dei nostri difetti di esseri umani. ...

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mercoledì 15 maggio 2019

Giovanni Cavalcoli: Odgovor patru Osredkarju

Giovanni Cavalcoli: Odgovor patru Osredkarju

  
Dahttps://www.casnik.si/giovanni-cavalcoli-odgovor-patru-osredkarju/ 

V prevodu prinašam odgovor p. Cavalcolija (pripenjam original) na Osredkarjev odziv (pripenjam prevod) v aprilski številki Slovenskega časa v zvezi s polemiko, ki sem jo začel tu v Časniku in se nanaša na besedilo, izšlo v januarski številki Slovenskega časa, v kateri je p. Osredkar, profesor osnovnega bogoslovja na naši Teološki fakulteti, zagovarjal heretično tezo, da ne moremo reči, da je Bog dober, ker je povsem drugačen od vseh naših pojmov. Z odgovorom p. Cavalcolija, rednega člana papeške teološke akademije, se povsem strinjam in mu nimam kaj dodati: posredno odgovarja tudi na vse ostale točke Osredkarjevega pisanja. Kratica »Denz.« označuje znani Denzingerjev priročnik (z novim številčenjem), ki zbira na enem mestu vse dogmatične izjave cerkvenega učiteljstva do leta 1957.      
Ivo Kerže
Ivo Kerže

martedì 14 maggio 2019

Pensieri su Padre Radcliffe

Premessa
Nel panorama della teologia cattolica odierna, una figura di spicco è il Padre Timothy Radcliffe, ex-Maestro del mio Ordine, esponente di un moderato modernismo, sensibile alle istanze più vive della teologia e della Chiesa di oggi. Rispondendo però ad esse, il Padre Radcliffe, come è nello stile dei modernisti, concede troppo alla modernità, con la conseguenza di suggerire soluzioni che si scostano dalle indicazioni della Chiesa per una modernità che non sia in contrasto col Vangelo. In questo mio articolo, cerco di correggere queste vedute conducendole ad una modernità conforme agli insegnamenti della fede. Accorpo qui due miei articoli sul Padre Timothy Radcliffe, uno scritto nel 2017 ed un altro di adesso. 
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sabato 11 maggio 2019

L’ascetica e la mistica nella vita cristiana

Un trattato da recuperare

A partire soprattutto dalla Riforma Tridentina sorse, in ripresa della più antica tradizione cristiana risalente ai Padri del deserto, un trattato specifico di morale per la formazione sacerdotale e per la guida delle anime, soprattutto religiose e sacerdotali, ad una più alta perfezione ed alla santità, sotto il titolo di «teologia ascetica e mistica», in risposta all’etica luterana, che, sotto pretesto che ogni credente, laico o ministro, è guidato soltanto e direttamente dallo Spirito Santo, respingeva, come condizioni per salvarsi, la mediazione della Chiesa e dei sacramenti, l’esercizio nelle buone opere e lo sforzo metodico, per dominare le passioni, elementi da lui visti come inutili fonti di scrupoli e di presunzione, nonchè pretesa di sentirsi giusti e di meritare davanti a Dio. ...
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e


(immagini da internet)

Riguardo all'intervento di Andrea Grillo

   Comunicato  

riguardo all'intervento di Andrea Grillo a proposito delle recenti parole del Santo Padre concernenti il diaconato femminile, occorre ricordare che S.Giovanni Paolo II, nella Lettera Apostolica sull'ordinazione sacerdotale da riservarsi soltanto agli uomini del 22 maggio 1994, ha chiarito definitivamente in base alla divina Rivelazione che la donna non può ricevere l'ordinazione sacerdotale e quindi i suoi tre gradi: diaconato, presbiterato ed episcopato.

Di conseguenza, occorre tener presente che l'attuale progetto del diaconato femminile non riguarda affatto, come alcuni credono, il grado più basso del sacramento dell'Ordine, cioè il diaconato ordinato, ma si riferisce, come ha accennato il Papa, all'opportunità di un ministero o servizio diaconale istituito  dalla Chiesa, in conformità agli specifici attitudini e doni carismatici femminili (cf Lumen Gentium 4) nell'ambito della compagine ecclesiale, in reciproca collaborazione con i ministri ordinati secondo i gradi gerarchici del sacramento dell'Ordine. 

Ora, Papa Francesco, col suo riferimento alla Rivelazione, non è stato affatto reticente, nè ha mancato di coraggio, ma si è appunto implicitamente riagganciato alla Lettera di S.Giovanni Paolo II riconfermandone il valore dogmatico.
Qui progressismo e tradizionalismo non c'entrano assolutamente niente, ma è questione di immutabile verità di fede, rifiutando la quale si esce dal cattolicesimo.
Quindi l'accusa di Grillo al Papa è falsa, gravemente irriverente e di sapore ereticale. Come può Grillo svolgere un ruolo di docente in una Facoltà Pontificia?

P.Giovanni Cavalcoli, OP

venerdì 10 maggio 2019

Castità e omosessualità

Nella storia della Chiesa non pare che mai, neppure nei periodi di maggior corruzione, essa sia stata provata nei suoi figli tanto quanto lo è oggi nel campo dei temi concernenti l’etica sessuale e la castità. Mai finora il mondo aveva sferrato contro la Chiesa un attacco così violento, sistematico e subdolo ad un tempo, perché abilmente mascherato da speciosi pretesti e dal fascino della bellezza, così da ottenere numerosi seguaci e sostenitori all’interno della Chiesa stessa, tra moralisti, pastori ed educatori e formatori di laici e di sacerdoti. Questo attacco fa leva su di un impulso o interesse, al quale nessuno di noi, se non è un pezzo di ghiaccio, è insensibile o si può sottrarre, perchè è l’istinto stesso dell’amore e della vita: l’istinto sessuale.
Non si tratta più ... 
 
Paradiso - Beato Angelico (Immagine da internet)

mercoledì 8 maggio 2019

Helena Tyn

Nella foto: Helena Tyn, Libero Campagnoli e Rita Fusilli, Sr. Matilde Nicoletti. 

Il giorno 24 aprile u.s., a Bologna, hanno avuto la gioia di incontrare Helena, la sorella del Servo di Dio Padre Tomas Tyn, OP.

Testimonianza di Helena Tyn: http://www.studiodomenicano.com/biografia2.htm

 

lunedì 6 maggio 2019

La dottrina del merito in Lutero

La dottrina del merito in Lutero
Negare il merito soprannaturale è peccato contro lo Spirito Santo
Un concetto essenziale della dottrina cattolica è quello del merito soprannaturale, che è quel meritare in grazia o per impulso della grazia, che ci rende degni della vita eterna, come di premio per le buone opere; un merito, dono della grazia, col quale meritiamo la vita eterna. E per contrasto esiste anche un merito, col quale, morendo in peccato mortale privi della grazia, meritiamo per sola colpa nostra il castigo eterno dell’inferno a causa delle cattive opere compiute, quindi senza la grazia divina.
Benchè però il merito al paradiso sia dono di Dio, non per questo noi non dobbiamo impiegare tutte le nostre forze rimaste sane dopo la caduta originale, per corrispondere alla grazia ricevuta, come è suggerito dal Vangelo stesso, ...

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https://padrecavalcoli.blogspot.com/p/blog-page_2.html

Giudizio universale - Beato Angelico (da internet)

domenica 5 maggio 2019

Risposta alle obiezioni dei lettori al mio comunicato

Il mio Comunicato circa la Lettera dei teologi che accusano il Papa di eresia ha  suscitato fino ad adesso dai lettori più di 270 commenti, per lo più assai brevi, alcuni di netto rifiuto, confermando le accuse dei teologi; altri, di aperta adesione alle mie dichiarazioni, con conferma di fedeltà a Papa Francesco maestro della fede; molti, di approvazione del mio scritto con qualche riserva; molti altri, di sostanziale rifiuto, anche se si accolgono talune mie tesi.
Ho notato alcuni temi e problemi ricorrenti, ai quali pertanto ritengo bene dar risposta.
1. Grazia magisteriale e grazia pastorale. Alcuni, pur ammettendo che Papa Francesco disponga dell’assistenza dello Spirito Santo per l’esercizio del suo ministero, non distinguono l’assistenza che possiede come maestro della fede – la grazia magisteriale – dall’assistenza per la buona conduzione del suo ufficio di governo giuridico, disciplinare e pastorale della Chiesa – grazia pastorale -. Da qui concludono che, siccome il Papa possiede il libero arbitrio e, come figlio di Adamo, può peccare, come può peccare respingendo la grazia pastorale, così può peccare respingendo quella magisteriale, ossia cadendo nell’eresia.
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Papa Francesco - Viaggio apostolico in Bulgaria (immagine da internet)

venerdì 3 maggio 2019

Comunicato relativo alla lettera di un gruppo di teologi ai Vescovi, con la quale accusano il Sommo Pontefice di eresia

La lettera rispecchia un comprensibile disagio diffuso nella Chiesa per il magistero, per il comportamento e per il governo della Chiesa di Papa Francesco.
Ma la lettera è sostanzialmente da disapprovare per i seguenti motivi:
1. Accusare un Papa di eresia è contrario al rispetto dovuto dal cattolico al Vicario di Cristo e non tiene conto che un Papa non può essere eretico, in quanto per mandato di Cristo ha precisamente il compito di confermare i fratelli nella fede grazie ad una speciale assistenza dello Spirito Santo.
Infatti, l’eresia è una proposizione falsa in materia di fede. Da qui l’impossibilità che un Papa cada nell’eresia, perché Cristo lo ha costituito proprio come sterminatore delle eresie. Nessuno, nella Chiesa, possiede come il Papa dallo Spirito Santo il dono di discernere queste astuzie del demonio e di sgominarle. 
 
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Immagine da internet

Tomas Tyn, une vie donnée pour la foi de Agnès Bastit-Kalinowska

Tomas Tyn, une vie donnée pour la foi 
de Agnès Bastit-Kalinowska 

Inconnu en France où il passa pourtant son baccalauréat en 1969, le dominicain tchèque Tomas Tyn fut un théologien extrêmement brillant et prometteur, avant de mourir prématurément en offrant sa vie pour son pays. Alors que son procès de béatification a été ouvert en 2006, Aleteia a décidé de revenir sur sa vie à l’occasion de l’anniversaire de sa naissance, le 3 mai 1950.

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giovedì 2 maggio 2019

Padre Tomas Tyn, OP


Il 3 maggio ricorre il 69° anniversario della nascita del Servo di Dio Padre Tomas Tyn, fedele figlio di San Domenico e zelante discepolo di San Tommaso d’Aquino, Dottore Comune della Chiesa. L’eredità spirituale e l’esempio di vita che ci ha lasciato sono oggi più preziosi ed utili che mai, in un tempo nel quale le forze della menzogna e dell’empietà si accaniscono ora furiosamente ora subdolamente ora fascinosamente contro la Chiesa e contro la roccia, sulla quale Cristo l’ha fondata, il Sommo Pontefice Papa Francesco, quasi che siano giunti i tempi dell’Anticristo.  

Il demonio tenta come non mai di scalzare i fondamenti primi della verità, della morale e di ogni buon principio dell’umana convivenza, della giustizia e della pace, confondendo le menti e suscitando odi e conflitti. Padre Tomas, con la sua alta sapienza ispirata al Vangelo e all’Aquinate, sorretto dal patrocinio della Vergine Santissima, è baluardo saldissimo a difesa e sostegno della Sede di Pietro, prega e intercede dal cielo per tutti noi e per il Papa, nostra guida contro il potere delle tenebre, per il trionfo del Vangelo, per la grandezza della Chiesa  e per la salvezza del mondo.

Padre Giovanni Cavalcoli,OP
Fontanellato, 27 aprile 2019
Il Servo di Dio P. Tomas Tyn, OP