Padre Cavalcoli: Gesù Cristo fondamento del mondo. Ovvero la messe è molta ma i tomisti sono pochi


È uscito da pochi giorni l’ultimo libro del padre domenicano Giovanni Cavalcoli, filosofo e teologo, membro ordinario della Pontificia accademia di teologia. Si intitola Gesù Cristo fondamento del mondo: inizio, centro e fine ultimo del nostro umanesimo integrale (Edizioni L’Isola di Patmos), un testo nel quale l’autore sostiene che solo la metafisica di Gesù, attraverso la mediazione di san Tommaso, valorizza la ragione umana nel suo senso più vero e più nobile, rispondendo al soggettivismo e all’individualismo dominanti e al conseguente stato di “impazzimento” generale.

Padre Cavalcoli, come nasce questo libro?

Credo che la causa principale dell’attuale situazione di “navigazione a vista” ...

E che cosa ne risulta?
Nozione centrale della metafisica di Gesù è il suo concetto della realtà e quindi dell’essere, derivato dall’idea biblica della creazione dell’essere dal nulla e dal Nome divino: “Io Sono” (Es 3,14). ...
 
Quali dunque le conclusioni?
La conclusione principale, che credo ben dimostrata dal mio libro, è che nella metafisica di Gesù, il Logos divino, troviamo la valorizzazione della ragione umana intesa nel senso più vero e più nobile ...

Di fatto però vediamo che san Tommaso non è che sia molto considerato oggi negli ambienti cattolici…
È vero. Oggi anche nella Chiesa si sono diffuse una teologia e un’esegesi che vorrebbero rifiutare Tommaso, il quale però, non dimentichiamolo, gode dal secolo scorso del titolo di Doctor communis Ecclesiae ed è stato raccomandato dal Concilio Vaticano II.  ...

Quale la lezione utile per questi nostri tempi?
Papa Francesco si adopera per un nuovo umanesimo dell’universale fratellanza umana, per l’ecumenismo e per il dialogo interreligioso, con le culture e con gli stessi non-credenti.  ...

A cura di Aldo Maria Valli

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