Il problema serio non sono i lefevriani, ma è Rahner
Come risolvere le divisioni nella Chiesa?
Seconda Parte (2/5)
Il sistema rahneriano
A prescindere dai lati buoni del pensiero rahneriano, che sono numerosi, ed hanno dato un contributo ai documenti del Concilio, il problema del rahnerismo è che esso è viziato nei suoi stessi princìpi. La base del suo sistema, che egli espose in uno scritto che ha tutta l’aria di essere un programma di lavoro, è una falsificazione del realismo tomista che egli assimila all’idealismo hegeliano. Esso, infatti avanza la pretesa di presentare la gnoseologia e la metafisica tomiste in un’interpretazione che ne capovolge il loro vero senso, ossia facendo dire a Tommaso quello che insegna l’idealismo hegeliano.
Tommaso infatti insegna la distinzione fra pensiero ed essere. Invece Rahner sostiene che Tommaso identifica il pensiero con l’essere, tesi che notoriamente è quella di Hegel. Da qui vengono tutti i suoi errori che culminano nel panteismo, giacchè solo in Dio e non nell’uomo il pensare coincide con l’essere.
Continua a leggere:
https://padrecavalcoli.blogspot.com/p/il-problema-serio-non-sono-i-lefevriani_16.html
In base a quanto detto, appare qual è il senso dell’impresa rahneriana: il tentativo assurdo ed empio, col pretesto dell’ammodernamento, di creare un cristianesimo panteista sulle orme dell’idealismo tedesco, spacciando questa abominevole operazione per il messaggio del Concilio. Rahner non è stato, come qualcuno ha detto, «il più grande teologo del XX secolo», ma il più grande impostore del XX secolo.
Certamente le accuse fatte dai lefevriani al Concilio e ai Papi del postconcilio di essere modernisti e di favorire il modernismo sono false.
Il sistema teologico rahneriano è coperto da una patina cattolica, certamente ricca di proposte, motivi, stimoli e spunti interessanti, utili e positivi, ma la sua sostanza è chiaramente hegeliana, ossia idealista e panteista. Tale proposta intenderebbe essere l’interpretazione del messaggio riformatore del Concilio. Ma ciò è del tutto falso. La proposta in realtà è quella dei modernisti e il Concilio è il miglior antidoto contro il modernismo, proprio perché sa coglierne le istanze valide e soddisfarle senza trascurare il dogma e la tradizione.

Nessun commento:
Posta un commento
I commenti che mancano del dovuto rispetto verso la Chiesa e le persone, saranno rimossi.