martedì 19 aprile 2022

La resurrezione della vita fisica nel mondo nuovo redento da Cristo

  La resurrezione della vita fisica

 nel mondo nuovo redento da Cristo

 

Renovabis faciem terrae

 

Siamo in clima pasquale e la mente di noi cristiani va alla futura vita eterna che ci attende, ci spinge ad interrogarci su come saranno i viventi della terra nuova nella quale speriamo di essere ammessi.  A proposito dunque mi è giunta la proposta di una Lettrice, la Signora Carla D’Agostino Ungaretti di Roma, la quale ci offre alcune sue considerazioni concernenti l’interessante questione se nella terra nuova della futura risurrezione saranno presenti gli animali e le piante. La risposta è indubbiamente sì per le ragioni che Carla espone. Ben volentieri, pertanto, pubblico lo scritto di Carla e colgo l’occasione per approfondire il discorso con ulteriori considerazioni e precisazioni. 

Continua a leggere:

https://padrecavalcoli.blogspot.com/p/la-resurrezione-della-vita-fisica-nel.html 

L’anima umana, individuata in se stessa, è immortale e quindi ha in se stessa il principio formale ed attivo dell’individuazione del proprio corpo. Per questo c’è la esatta ripetizione o riproduzione del medesimo individuo umano precedentemente dissolto dalla morte.

Ma perché questo non dovrebbe valere anche per i viventi inferiori? Perché – così potrebbe apparire – la loro anima è mortale, si dissolve nel nulla e non può quindi far da principio informatore del corpo risorto. Va bene: ma non può Dio ricreare la medesima anima di quel medesimo gatto o cane rendendola forma del loro corpo? Certo che lo può. Da qui l’esistenza nella terra futura dei medesimi individui viventi che vivono o sono vissuti qui.

Assai misteriosa invece è la sagoma o la configurazione fisica dei corpi risorti umani ed infraumani. Sappiamo che ci sarà la distinzione dei sessi, ma non esattamente che forma avranno, perché quaggiù il sesso è ordinato alla generazione, mentre di là ci sarà solo un sesso che esprime l’amore, ma che non procrea più perché sarà cessato l’aumento numerico degli individui delle specie viventi.

Dio è il Dio della vita, Che non vuole solo la vita mortale, ma la vita immortale, la vita eterna per tutti, animali e piante compresi e l’eterna esistenza del mondo fisico minerale inanimato.

Immagini da internet

 

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