Alzò gli occhi al cielo
Gesto e parola nella Liturgia
Alcune proposte
Alzati gli occhi al cielo
Gv 17,1
Un incontro fra Novus e Vetus Ordo?
Il rito della Messa risulta dalla confluenza dei due momenti o elementi fondamentali e convergenti della vita umana: quello della convivialità, rappresentato dalla mensa e quello del culto divino, rappresentato dall’altare.
La riforma liturgica operata dal Concilio Vaticano II ha abbandonato o posto in secondo piano l’altare e ha messo in primo piano la mensa, sicchè, se nelle Messe preconciliari il celebrante con i ministri si inginocchiavano davanti all’altare posto su sette gradini a significare che l’altare dev’essere in alto, verso Dio, nelle Messe postconciliari i concelebranti si siedono attorno all’altare che appare più mensa che altare, innalzato magari su di un solo gradino
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La presenza di due altari potrebbe a mio avviso essere utilizzata e valorizzata in una nuova riforma del rito della Messa che andasse incontro sintetizzandole alle due istanze differenti del Vetus e del Novus Ordo.
Immagini da Internet:
- Duomo di Siena
- Santa Gemma Galgani

