02 aprile, 2023

Circa l’identità del popolo ebraico - Prima Parte (1/4)

 Circa l’identità del popolo ebraico

Prima Parte (1/4)

                                                                                                                       La salvezza viene dagli Ebrei

                                                                                                                                                                  Gv 4,22

Tu sei un popolo consacrato al Signore tuo Dio:

il Signore tuo Dio ti ha scelto

per essere il suo popolo privilegiato

fra tutti i popoli che sono sulla terra

Dt 7,6

 

L’identità del popolo ebraico è un mistero di fede

Risulta dalla rivelazione biblica che il popolo ebraico come entità etnica è prediletto da Dio fra tutti gli altri popoli, in quanto ha ricevuto da Dio la missione di essere mediatore di salvezza per tutta l’umanità e quindi esemplarmente santo fra tutti i popoli.

Dio quindi entra in una speciale comunione con lui, lo considera suo figlio prediletto, gli dona il suo Spirito e la sua legge di vita, è geloso di lui come uno sposo della sposa; non tollera che abbia altri amanti; gli si manifesta come modello di santità: «Voi sarete santi, perchè io sono santo» (Lv 19,2). 

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Nella visione ebraica Gerusalemme è la madre di tutti i popoli, i quali tutti devono radunarsi a Gerusalemme per adorare il Signore (Zac 14,17.

Gerusalemme è paragonata da Isaia ad una madre che consola ed allatta i suoi figli (Is 66, 10-13).

Perché Pietro ha voluto andare a Roma? Perché Cristo gli aveva fatto capire che per suo mezzo Egli avrebbe trionfato sull’Impero Romano. E difatti, dopo tre secoli di tenacia, di perseveranza, di fedeltà, di umiliazioni, di sacrifici, di martìrii, di fede, di speranza e di coraggio, nel 323 l’Imperatore Costantino gli avrebbe detto: «hai vinto, o Galileo!».  

Pietro, cioè il Papa, alla fine del mondo, compiuta la sua missione, tornerà a Gerusalemme, perché è là che tutti i salvati devono convenire, come profetizza anche l’Apocalisse di San Giovanni.

 
Immagini da Internet: Sull’arco di fondo della Porta Triumphalis del Colosseo, in corrispondenza dell’accesso occidentale al monumento, venne realizzato nel XVII secolo uno straordinario dipinto murale raffigurante una veduta ideale della città di Gerusalemme.

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