sabato 13 novembre 2021

Dibattito sulla Santissima Trinità - Seconda Parte (2/2)

 Dibattito sulla Santissima Trinità

Seconda Parte (2/2)

Un Lettore, mi ha inviato una serie di dotte considerazioni attorno al tema del mio articolo Le opere dello Spirito Santo. Si tratta di sentenze dei Padri e di alcuni Dottori Scolastici molto interessanti. Molto meno validi sono i pareri di certi teologi contemporanei.

Ho pensato di raccogliere qui in un unico articolo gli interventi di Bruno (ben 8!), a ciascuno dei quali faccio seguire la mia risposta.

Dopo la lettera con la quale Bruno ha iniziato la conversazione, che pubblico sotto, egli ha fatto un elenco di considerazioni tratte soprattutto dal libro di un teologo dell’Università Gregoriana, Padre Etienne Vetö.

Riporto gli interventi di Bruno: https://padrecavalcoli.blogspot.com/p/le-opere-dello-spirito-santo-quinta.html

E a ciascun intervento di Bruno, segue la mia risposta articolata in più osservazioni.

Continua a leggere:

https://padrecavalcoli.blogspot.com/p/dibattito-sulla-santissima-trinita_13.html 


Il Padre crea Adamo e genera il Figlio. 

Sono due atti del Padre, ma c’è una diversità infinita: nel primo fa sorgere l’essere finito dal nulla; nel secondo, il processo resta sul piano dell’essere divino; il Padre fa uscire da Sé il Figlio consostanziale al Padre. 

Inoltre l’alitazione divina sul corpo di Adamo non significa affatto il dono dello Spirito, ma semplicemente l’animazione del corpo da parte dell’anima spirituale. Perché l’umanità ricevesse il dono dello Spirito, è stata necessaria l’opera della Redenzione.

 

Osservo che il Figlio non spira affatto sul Padre né manda il suo Spirito al Padre. Ciò è del tutto estraneo al dogma trinitario.

L’espressone «esalò lo spirito» (emisit spiritum), di Mt 27,50, vuol dire semplicemente che Gesù emise l’ultimo respiro, cioè spirò. 

E così effettivamente si esprime la traduzione della CEI.


Anche ammesso che si possa interpretare nel senso che Gesù mandò lo Spirito, non lo mandò certamente al Padre, Che non ne aveva bisogno, dato che è Lui ad essere il principio dello Spirito, ma semmai lo mandò ai discepoli perché avessero la forza di capire il senso della morte del Signore.

 


Immagini da internet
- Creazione degli animali e Creazione di Adamo, di Paolo Uccello

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