Maria unica corredentrice?
Il concetto di Maria corredentrice diventa fuorviante se la concepiamo come unica corredentrice nel senso che solo Lei sia corredentrice e non lo siamo anche noi, seppure in grado inferiore. In tal caso Maria non appare più una di noi, ma viene elevata a una funzione sovraumana e divina che la fa apparire una dea.
Infatti dire che solo Lei è corredentrice e non lo siamo anche noi è come dire che Lei in questo corredimere svolge un ruolo divino al di sopra del nostro essere creaturale e quindi alla pari di Cristo. Ora il corredimere, in realtà, non è affatto un privilegio esclusivo di Maria come la maternità divina, la pienezza di grazia, l’innocenza, l’immacolata concezione e l’assunzione in cielo anima e corpo.
Continua a leggere:
https://padrecavalcoli.blogspot.com/p/maria-unica-corredentrice.html
Quindi possiamo dire che Maria nel corredimere svolge un ruolo unico da noi irraggiungibile, purchè però intendiamo tale unicità non come un privilegio unico che solo Lei possiede, al di sopra del comune fedele, ma come l’attuazione più perfetta e insuperabile di quella corredenzione che tutti siamo chiamati a compiere nell’imitazione di Cristo per intercessione di Maria nell’opera della salvezza nostra e dei fratelli.
Immagine da Internet: Madonna del Parto, Antonio Veneziano

Nessun commento:
Posta un commento
I commenti che mancano del dovuto rispetto verso la Chiesa e le persone, saranno rimossi.