09 aprile, 2026

L'INTERPRETAZIONE DEL RAPPORTO TRA DIO E IL MONDO SECONDO SAN TOMMASO D'AQUINO - P. Tomas Tyn - Terza Parte (3/3)

 

L'INTERPRETAZIONE DEL RAPPORTO

TRA DIO E IL MONDO

SECONDO SAN TOMMASO D'AQUINO

 Terza Parte (3/3) 

 

Mi è caro pubblicare uno studio di grande valore metafisico concernente il rapporto di Dio col mondo nella visuale tomistica.

Il Padre Tomas, che conosce anche la scuola di San Tommaso, che a lui segue fino ai nostri giorni, ci presenta il pensiero dell’Aquinate non solo nei suoi testi, ma anche nella loro esplicitazione attuata dai suoi grandi Commentatori.

...

 

I.                LA CREAZIONE

 

1.    La produzione dell’ipsum esse nelle sue partecipazioni

La creazione pone nell’essere delle cose (essenze) distinte dall’essere, eppure non le causa in quanto tali nella limitatezza della loro natura, ma in quanto precisamente partecipi dell’essere per sé infinito. Siccome poi ogni partecipazione dell’ente appartiene intimamente all’ente ed è ente, per produrre la partecipazione dell’ente occorre produrre quello stesso ente (in assoluto) di cui essa è una partecipazione. «Creatio dicitur attingere rem sub ratione entis, quia per se primo non tentit ad tale ens, sed ad ens sempliciter producendum, cum quaecumque alia actio creata productiva ex praeiacente materia, supponendo ens, tendat ad producendum tale ens»

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https://padrecavalcoli.blogspot.com/p/linterpretazione-del-rapporto-tra-dio-e_8.html

 


 



Servo di Dio P. Tomas Tyn, OP
 

Foto di Roberta Ricci
(ottobre 1989)



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