18 febbraio, 2023

Fisica moderna e teologia

 Fisica moderna e teologia

Pubblico con piacere queste conversazioni che ho avuto sulla mia pagina Facebook con il Professore Giovanni Castelli.

Cf. L’esperienza fisica e l’esperienza della Resurrezione di Cristo

https://padrecavalcoli.blogspot.com/2023/02/lesperienza-fisica-e-lesperienza-della.html

Le indagini sul microcosmo

 

Giovanni Castelli 14.2.23

Nella fisica la conoscenza della realtà fisica (conoscenza che non è né quella teologica né quella filosofica) è fatta attraverso gli esperimenti per trovare le sue leggi (cioè le relazioni matematiche fra gli enti fisici misurati) e indurre le teorie che matematicamente spiegano le leggi,

l’oggettività è data dal fatto che chiunque può fare gli stessi esperimenti e verificarli, anzi meglio se si riesce a dimostrare che non sempre una legge è vera (Popper).

 

Io mi esprimerei in questo modo: la scienza fisica si ottiene per mezzo di esperimenti finalizzati a scoprire le leggi fisiche, che vengono formulate in modo matematico.

Una volta che la legge viene formulata, chiunque applicando quella legge può ottenere sempre gli stessi risultati.

Continua a leggere:

https://padrecavalcoli.blogspot.com/p/fisica-moderna-e-teologia.html


Non siamo noi a determinare l’andamento della natura, ma la natura è già determinata da sé, come effetto della sapienza e potenza divine. Come dice la Bibbia:

“omnia disposuisti in numero, pondere et mensura” (Sap 11,21).


 
Non siamo noi, ma è Dio a dar leggi alla natura. A noi il compito di conoscerle ed applicarle

 
Immagini da Internet:
- Mosaici del Batttistero di Firenze

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