Il serpente del Genesi è il diavolo?
La teologa Marinella Perroni ha pubblicato ne L’Osservatore Romano del 7 luglio scorso un articolo dal titolo Nella Genesi non c'è, alle origini di un equivoco il serpente, la donna e il frutto. E Satana?
La lettura di questo articolo mi ha enormemente sorpreso, perché ho notato subito i gravi errori che vi si trovano e che avrò cura di confutare nel corso di questo mio articolo.
La mia sorpresa è grande e, devo dire, anche la mia amarezza, perché questo articolo scandaloso è pubblicato addirittura in un quotidiano che se non riflette ufficialmente il Magistero pontificio, quanto meno dal 1850, data della sua nascita, ha come suo programma di rappresentare degnamente e diffondere mondo gli insegnamenti della Chiesa, opponendosi alle pubblicazioni, che danneggiano la fede e la Chiesa.
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https://padrecavalcoli.blogspot.com/p/il-serpente-del-genesi-e-il-diavolo.html
La Perroni in questa analisi non ha tutti i torti e giustamente vuole prendere le difese della dignità femminile. Ma è chiaro che non è questo il modo di sostenere la pari dignità personale dell’uomo e della donna, perché l’ignoranza dell’azione di satana nella nostra vita e di quelle che sono le conseguenze del peccato originale non solo non serve a questa finalità, ma certamente la contrasta e la falsifica.
Immagine da Internet:

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